Europa,  Terra mia

Un breve soggiorno ad Ischia

Oggi stesso sono tornata da Ischia, dopo aver passato due giorni spensierati all’insegna del relax. Non ci ero mai stata e devo dire che sono rimasta sorpresa dalla bellezza di questo pezzetto di terra in mezzo al mare.

L’isola di Ischia è chiamata anche isola verde per diversi motivi.

  • Il primo è geologico e deriva dal fatto che sul monte Epomeo si trova un tipo particolare di tufo dal colore grigio-verde, dato dal lungo contatto con l’acqua di mare.
  • Il secondo è dato dalla fitta vegetazione che ricopre l’isola, la quale presenta una ricca flora e fauna.
  • Il terzo deriva probabilmente dal fatto che le sue acque cristalline siano di un colore verde smeraldo.

Quest’isola è fra le mete più gettonate dai visitatori italiani, soprattutto in questo periodo in cui le frontiere restano chiuse in molti paesi. Deve la sua popolarità alle magnifiche spiagge, alla bellezza dei suoi paesaggi e delle sue scogliere a strapiombo sul mare, al suo patrimonio storico culturale, come le fortezze e il castello aragonese, ma soprattutto alle numerose terme e sorgenti naturali.  Questa ricchezza naturale ha reso famosa Ischia fin dall’antichità: Strabone e Plinio hanno spesso accennato nei loro scritti il potere terapeutico delle acque dell’isola.

Durante la nostra breve permanenza abbiamo deciso di passare una giornata al complesso termale di Negombo, tra i più famosi dell’isola.

Esso è situato nella baia di San Montano ed è caratterizzato da un’immensa area verde di circa 9 ettari. Nel parco, che erge in pendenza, si trovano una quindicina di vasche termali, con diversi tipi di acque e temperature, che creano un percorso benessere situato nel bel mezzo della natura. Un’esperienza rilassante e divertente al tempo stesso, che vi farà  innamorare di questa particolare isola vulcanica. Ne uscirete completamente rigenerati! 

Se andate ad Ischia dovete assolutamente provare il famoso coniglio alla ischitana. Si tratta di una ricetta molto antica, che risale addirittura al 470 d.C., secondo la quale la carne va cotta in un tegame di terracotta con aglio, olio di oliva, sale, peperoncino, vino bianco, pomodorini e spezie isolane. Noi abbiamo deciso di mangiarlo al ristorante « terra e sapori », situato in collina, con vista panoramica sul comune di Forio. La location si presenta molto suggestiva, con un accogliente giardino, tavoli all’aperto e una sala interna creata in un vecchio rudere scavato nel tufo.

Che altro aggiungere se non che vi consiglio assolutamente di visitare almeno una volta nella vita l’isola di Ischia, anche solo per qualche giorno, per evadere dalla frenetica realtà di tutti i giorni e godere di un’atmosfera di calma e tranquillità.

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