Africa

Alla scoperta delle isole di Praslin e La Digue – Seychelles Part 3

Se decidete di partire per le Seychelles non potete proprio perdervi la visita di due isole spettacolari, le quali ospitano delle spiagge tra le più belle dell’arcipelago e del mondo: Praslin e La Digue.

Durante il nostro viaggio alle Seychelles decidemmo di passare un WeekEnd su queste due isole accompagnati da una mia cara amica che vive lì. Infatti fu lei a incaricarsi dell’organizzazione del viaggio da A a Z, si occupò di affittare la macchina a Praslin e di prenotare i vari Hotel. Non ho molte informazioni sui costi di questi ultimi, poiché visto che la prenotazione fu fatta a nome di persone del posto, spendemmo meno del dovuto.

Bisogna sapere che le Seychelles sono un paese che vive essenzialmente di turismo, quindi tutti i servizi legati al settore terziario hanno due fasce di prezzo differenti: una per le persone del posto e una per i visitatori. Quando comprammo il biglietto del traghetto da Mahe a Praslin, ricordo che pagammo un prezzo 3 volte superiore a quello che pagarono i miei amici residenti. Ma restava comunque un prezzo abbordabile.

Day 5 – Praslin

Si tratta della seconda isola più grande delle Seychelles per estensione e per densità abitativa. Essa è attraversata da una catena montuosa da est a ovest ed è percorribile grazie a qualche stradina asfaltata. Due sono i motivi principali che determinano il fascino di quest’isola: le numerose spiagge paradisiache dalla sabbia bianca, tra cui Anse Lazio, e la Vallée de Mai, un parco naturale che ospita la più grande piantagione al mondo di palme di Coco de Mer.

Ritornando a noi… Una volta recuperata la macchina ci dirigemmo proprio verso la Vallée de Mai, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1983. Il “coco de mer” è l’emblema delle Seychelles (lo timbrano anche sul passaporto all’arrivo e alla partenza), unico luogo in cui cresce, ed è famoso per la sua forma arrotondata, per cui viene chiamato anche “coco fesse” (cocco sedere).  Questo frutto ha il primato di essere il più pesante al mondo, può raggiungere anche i 40 kg. Purtroppo, essendo molto raro è anche molto ricercato, infatti è sulla lista rossa delle specie di piante in via di estinzione a causa del  bracconaggio.

Dopo la visita del parco, andammo a vedere il tramonto sulla spiaggia di “Anse Lazio”, e fu davvero uno spettacolo mozzafiato.

Uno dei tramonti più belli che abbia mai visto, di quelli che ti restano impressi nel cuore e che vorresti non finissero mai. Ricordo che iniziai a passeggiare sulla spiaggia mentre gli altri facevano il bagno e mi lasciai avvolgere pienamente da quell’atmosfera.
Quel tramonto coinvolse tutti i miei sensi…  Aveva dei colori accesi, che andavano dall’arancio al rosa e che si scurivano man mano che il sole scendeva, il mare era calmo e le onde accarezzavano dolcemente la sabbia e gli scogli di granito. Le risate dei miei amici si allontanavo sempre di più e lasciavano spazio al rilassante suono dell’oceano.
Era cosi piacevole passeggiare a contatto con quella sabbia bianca e soffice, con le onde che, di tanto in tanto, timidamente sfioravano i miei piedi. E poi c’era quella leggera brezza marina che con delicatezza portava alle mie labbra il sapore salato del mare e al mio naso l’odore della spensieratezza d’estate.  

Day 6 – La Digue

Il giorno dopo andammo all’isola “La Digue”, una delle più belle delle Seychelles, a soli 6 Km da Praslin. È la quarta isola abitata più grande delle Seychelles e ospita soli 2000 abitanti. A occidente, le spiagge si caratterizzano per le acque basse, che formano quasi una laguna, data la presenza di un’estesa barriera corallina. Sulle spiagge si affollano dei massi di granito dalle forme e dimensioni più svariate che ne determinano il fascino. Inoltre è l’isola perfetta se si vuole fuggire dal caos della città e dalle auto, infatti girano quasi tutti in bicicletta.

La percorremmo quindi su due ruote da cima a fondo (5 km di lunghezza e 3 km di larghezza), passando per le varie spiagge. C’è da dire che ci vuole un minimo di allenamento perché nel girare per l’isola ci si imbatte spesso in salite, che noi ovviamente facevamo a piedi col fiatone, portando la bici al nostro fianco.

Day 7

Su quest’isola soggiornavamo in un hotel davvero carino, che aveva il ristorante sul mare. Al mattino seguente facemmo una colazione ricchissima, c’era un buffet immenso e mangiammo di tutto, dal salato al dolce, ed era tutto squisito. In effetti Nadine scelse quell’hotel proprio per l’abbondante colazione che propongono al mattino. Subito dopo andammo alla famosa spiaggia di “Anse Source d’Argent”,  designata come una delle più belle al mondo. Essa si trova a ovest infatti le sue acque turchesi sono basse con molte alghe, non è perfetta per fare snorkeling ma si trovano facilmente pesci tropicali. Ce n’erano alcuni giganti che arrivavano fino a riva, attratti dal cibo che i turisti gli gettavano. I miei amici riuscirono anche a vedere una manta un po’ più a largo. Inoltre la bellezza di questa spiaggia è accentuata dalle rocce di granito sparpagliate un po’ ovunque, che rendono il paesaggio unico e originale. Non a caso questa spiaggia fu scelta per girare scene di alcuni film come “Robinson Crusoe – La storia vera” e pubblicità come quella della Bacardi negli anni 90.
L’ingresso al parco naturale e alle spiagge è a pagamento per i turisti e il costo del biglietto è tra i 6 e gli 8 euro, ma ne vale assolutamente la pena.
Ricordo che impiegammo tempo per arrivarci perché imbucammo la stradina sbagliata che portava probabilmente sulla montagna poiché diventava sempre più ripida. Dopo aver chiesto informazioni in negozietto di alimentari ritrovammo il giusto cammino. Dovete sapere che le persone del posto sono molto cordiali e disponibili, non esistano un istante a rivolgere la parola a chiunque abbia bisogno di aiuto o d’informazioni.

Anse Source d’Argent

Sull’isola di La Digue ci sono anche altri tipi di abitanti come uccellini colorati, lucertole, caprette e galline che scorrazzano tra l’erba, e soprattutto tanti cani randagi che vagabondano sulle spiagge, sono amichevoli e abituati ad avvicinarsi alle persone, uno divenne anche nostro “amico”.

Infine se un giorno partirete per le Seychelles e avrete voglia di riempirvi gli occhi di meravigliosi paesaggi marini e di rilassarvi su delle isole un po’ più piccole, dove regna la tranquillità assoluta, vi consiglio assolutamente di fare un salto a Praslin e La Digue.

Se avete voglia di immergervi ancora di più nel nostro viaggio e di ammirare le meravigliose spiagge di queste due isole, vi invito a dare un’occhiata al video dedicato, nella sezione foto racconti.

Immersione ad Anse Source d’Argent

PS: non perdetevi gli altri articoli sul viaggio 🙂 –>
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