Africa

Viaggio alle Seychelles-Part 2

Nell’articolo precedente vi ho parlato dei primi due giorni alle Seychelles e di qualche curiosità riguardo queste isole paradisiache.
In questo articolo continuerò a raccontarvi il nostro viaggio, rendendovi partecipi di tutte le nostre avventure e disavventure.

Day 3

Il terzo giorno decidemmo di andare verso Nord, ci fermammo dunque prima alla spiaggia di “Port Glaud” e in seguito facemmo il bagno a “Port Lonay”, un piccolo golfo dove il mare era di un colore verde acqua.

Dopo, basandoci sul caro google maps, decidemmo di dirigerci verso una baia a circa 10 minuti in macchina, “Cap Ternay”, e non l’avessimo mai fatto. Secondo l’itinerario consigliato c’era chiaramente una strada, ma in realtà si presentava come una specie di sentiero dissestato, a doppio senso, per il quale passava una macchina alla volta. Una volta imboccato avevamo troppa paura di tornare indietro, anche perché era impossibile fare inversione.
Parcheggiammo alla fine della strada, ancora increduli per essere arrivati sani e salvi, ci ritrovammo davanti a un sentiero, dove c’erano case abbandonate e arrivammo ad una piccolissima spiaggia. Lo spettacolo naturale intorno però si presentava incantevole, eravamo circondati da colline verdeggianti sulle quali le palme si alternavano alle rocce di granito.

Al ritorno verso la macchina incontrammo un isolano che stava tagliando cocchi freschi con un machete e li vendeva su una piccola bancarella in legno.
Che splendida sorpresa! Decidemmo quindi di acquistarne due e per la prima volta assaggiammo il vero latte di cocco. Dovete sapere che prima si beve il succo, fresco e dissetante, e dopo si mangia la polpa all’interno, ancora più buona del succo, dal sapore intenso e dolce, ben diverso da quello che siamo abituati a mangiare in Europa. Da quel momento diventammo “Coco Addict”, ne bevevamo almeno uno al giorno!

In seguito decidemmo di andare a un view point chiamato “Mission Lodge”. Era in cima ad una montagna, quindi percorremmo una strada piena di curve, ma alla fine il panorama non era male. Sulla strada del ritorno ci fermammo alla Tea Factory, dove producono il Seyté. Comprammo delle scatole con più gusti, in modo da poterlo assaggiare nelle sue diverse varianti. Devo dire che nelle giornate fredde d’inverno è un piacere berlo accompagnato da dei biscottini al burro.

Mission Lodge Lookout – ph: Marialuisa Serpico

Nel pomeriggio ritornammo verso Sud Ovest e pranzammo in un ristorante che si chiama Maria Rock Cafe. La sua particolarità sta nel modo in cui servono il pesce fresco su una griglia e poi lo si cuoce come si preferisce. Il cameriere fu così gentile da mostrarci le varie fasi di preparazione prima di lasciarci fare soli soletti.
Con le pance piene e contente andammo poi a “Baie Lazare” una spiaggia che stava a 2 minuti dal ristorante, dove ci rilassammo e ci divertimmo a fare foto.
Di sicuro non mi andava di tornare a casa senza fare un bagno al tramonto, quindi sulla strada del ritorno ci fermammo ad “Anse Boileau” che si trovava a 5 minuiti da casa, dove ci aspettava un’ottima cenetta.

Dovete sapere che ogni giorno a pranzo e cena mangiavamo riso, è un alimento che accompagna tutti i piatti a base di carne o pesce. La mamma di Nadine cucinava spesso pollo, con una salsa agrodolce di nome Mamasita, è stata una vera scoperta culinaria. Ci è piaciuta così tanto che ne abbiamo comprata tantissima per portala con noi a casa. Mi è piaciuta tantissimo anche l’insalata di mango, fresca e dolce. Inoltre ogni sera assaggiavamo dolci tipici, spesso al cocco e al miele. 

Day 4

Il quarto giorno decidemmo di visitare la parte Est dell’isola di Mahe, passammo per una strada che attraversava l’isola in modo trasversale chiamata “Les Cannelles”, passando per le montagne.
Ci recammo prima di tutto alla Takamaka Factory, dove comprammo il rhum Takamaka. Si tratta di un liquore prodotto dalle canne da zucchero coltivate alle Seychelles, proposto in più varianti: cocco, ananas, al naturale o invecchiato di 30 anni. È un liquore molto dolce che si beve per accompagnare i dessert, soprattutto quello alla frutta.
In seguito decidemmo di andare a fare il bagno in una spiaggia vicina chiamata “Anse Royale”, molto caratteristica per le rocce in mezzo al mare che creavano dei totem di pietra. Inutile precisare che facemmo tante belle foto! Sott’acqua vedemmo anche una murena tropicale, aveva un colore leopardato! Giusto il tempo di darle uno sguardo da lontano che già nuotavamo in preda al panico verso la riva.

E dopo il bagno un bel panino ! Ci fermammo in un ristorante a qualche chilometro dalla spiaggia chiamato “Olé” dove servivano hamburger con polpo e calamari. Davvero niente male! In seguito ci recammo in città per andare a prendere la mia amica con la quale andammo a fare un giro a Eden Island, dove c’è un piccolo centro commerciale, l’unico delle Seychelles!  
Eden Island è un’isola artificiale dove ci sono case vacanze e ville di lusso, bisogna sapere che la parte residenziale è accessibile solo alle persone che ci vivono o soggiornano, per cui i turisti possono visitare solo la parte iniziale dove ci sono vari bar, ristoranti e boutiques colorate dove si possono trovare profumi, vestiti e souvenirs. 
A cena, Nadine ci portò alla spiaggia di “Beau Vallon”, la più grande e famosa, dove mangiammo sushi nel ristorante del Coral Strand Smart Choice Hotel. Devo dire che i piatti erano un po’ più cari rispetto agli altri ristoranti, ma il cibo era di una qualità unica! Il salmone si scioglieva sulla lingua e il tonno era saporitissimo, si sentiva che era fresco, probabilmente pescato in giornata. 

Che altro dire se non che vivemmo a pieno i giorni alle Seychelles, immergendoci il più possibile nella cultura locale, provando tutti i piatti tipici, bevendo latte di cocco all’infinito, imparando a guidare a destra e riempiendoci gli occhi di paesaggi meravigliosi.

Non dimenticate di dare un’occhiata al video del viaggio 🙂

“OPLEZIR!” *

* (a presto in creolo).

Se avete lo spirito di un viaggiatore e parlate inglese fate un giro nel blog di Nadine “CREOLE TRAVELS” , troverete tante idee di viaggio e articoli interessanti su Life style e cibo, le foto fanno venire l’acquolina in bocca!

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